Hai un cassetto pieno di telecomandi e l’unico che davvero usi è il telefono per dire “Alexa, spegni la TV”? Oppure hai comprato un One For All convinto di risolvere il caos, hai digitato il codice del tuo dispositivo… e metà tasti non funzionano?
Il problema non è il telecomando. È che i codici preprogrammati sono un compromesso: coprono il 90% dei dispositivi comuni, ma se il tuo TV è un modello datato, una marca di nicchia o un proiettore cinese, il database interno del telecomando probabilmente non ha la configurazione perfetta per te.
La soluzione si chiama RMIR (Remote Master IR): un software gratuito che ti permette di programmare il tuo One For All a fondo, tasto per tasto, leggendo e scrivendo direttamente sulla memoria interna del telecomando tramite un cavo USB. Puoi caricare configurazioni create da altri utenti, imparare i comandi dal telecomando originale del dispositivo, e costruire da zero qualsiasi funzione.
Questa guida ti porta dall’inizio alla fine: cosa comprare, come installare il software, come trovare (o creare) la configurazione per il tuo dispositivo, e come risolvere i problemi più comuni.
⚠️ Prima di iniziare: RMIR funziona solo con telecomandi One For All dotati di interfaccia JP1.x, e solo con dispositivi che usano infrarosso (IR). Se i tuoi apparecchi comunicano tramite Bluetooth o RF, questo metodo non si applica.
Cos’è l’interfaccia JP1 (e perché cambia tutto)
Prima di toccare qualsiasi software, vale la pena capire in due minuti cosa sta succedendo sotto il cofano.
I telecomandi One For All hanno al loro interno un microprocessore e una memoria EEPROM. L’interfaccia JP1 (“Jumper 1”) è un connettore fisico a più pin che espone questa memoria verso l’esterno, permettendo di leggerla e riscriverla tramite un cavo collegato al PC. I modelli più recenti vengono etichettati JP1.x (dove x può essere 1, 2, 3 o 4) e indicano il tipo di processore integrato. Le istruzioni qui sotto funzionano per tutti.
Il risultato pratico è semplice: mentre di default puoi solo inserire un codice numerico tra quelli inclusi nel manuale, con RMIR puoi caricare qualsiasi configurazione tu voglia, creare comandi nuovi, spostare funzioni su tasti diversi, programmare macro (es. un solo pulsante che accende TV, amplificatore e seleziona l’ingresso HDMI giusto), e molto altro.
Cosa ti serve prima di iniziare
1. Un telecomando One For All compatibile JP1.x
Non tutti i modelli One For All hanno l’interfaccia JP1. I due modelli consigliati perché sono compatibili, facili da trovare e ben supportati dalla community sono:
- URC 7140 Essence 4 – compatto, 4 dispositivi, ottimo rapporto qualità/prezzo
- URC 7955 Smart Control 5 – 5 dispositivi, con tasto Magia per funzioni extra
Come verificare: cerca il modello esatto sul retro del telecomando (sotto il coperchio delle batterie). Se non vedi la dicitura JP1.x, cerca il modello sul forum JP1 prima di procedere.
2. Il cavo JP1 (interfaccia USB/seriale)
Il cavo JP1 è il ponte fisico tra il telecomando e il PC. Non è un cavo qualsiasi: ha uno specifico connettore a pin da collegare al jumper JP1 all’interno del telecomando, e un’estremità USB per il computer. Si trova su eBay o su siti specializzati cercando “JP1 cable interface USB”. Costano generalmente tra 5 e 15 euro.
🔴 Attenzione critica: Collega sempre i pin del cavo al telecomando esattamente come indicato nella documentazione del tuo modello specifico. Una connessione sbagliata può mandare il telecomando in una modalità di programmazione irreversibile, rendendolo inutilizzabile. Quando sei in dubbio, fermati e controlla sul forum JP1 prima di procedere.
3. Il software RMIR
RMIR (Remote Master IR) è gratuito e scaricabile da SourceForge: https://sourceforge.net/projects/controlremote/. Scarica la versione più recente.
4. Java Portable (per non installare Java globalmente)
RMIR gira su Java. Se non vuoi installare Java su tutto il sistema, usa la versione Portable: https://portableapps.com/apps/utilities/java_portable. Scegli 32 o 64 bit in base al tuo sistema.
Fase 1 – Installazione e primo avvio
Avviare RMIR con Java Portable
Se usi Java Portable invece di installarlo globalmente, devi dire a RMIR dove trovarlo. Il modo più semplice è creare un file batch (.bat) da usare come launcher:
@echo off
set JAVA_HOME=C:\Percorso\Alla\Tua\JavaPortable
%JAVA_HOME%\bin\javaw -jar C:\Percorso\A\RMIR\RemoteMaster.jar
exit
Adatta i percorsi alla tua installazione, salva il file con estensione .bat, e usalo ogni volta per aprire RMIR.
Installare i driver del cavo JP1
Collega il cavo JP1 al PC. Windows dovrebbe riconoscerlo automaticamente. Se non succede, installa manualmente i driver CH340 o FTDI: dipende dal chip che usa il tuo cavo (di solito è scritto nella scheda prodotto su eBay). Dopo l’installazione, verifica che nella Gestione dispositivi compaia una porta COM (es. COM3 o COM4).
Fase 2 – Connettere il telecomando e leggere la configurazione
- Apri RMIR tramite il file .bat che hai creato.
- Vai su Preferences e assicurati che l’opzione Auto-detect sia selezionata per l’interfaccia.
- Collega il cavo JP1 al telecomando rispettando la corretta polarità dei pin (consulta la documentazione del tuo modello).
- Collega l’altra estremità del cavo al PC.
- Vai su Remote > Check Interface per verificare che RMIR riconosca il telecomando. Se non lo riconosce, vai su Interface > JP1.X Serial or USB e specifica manualmente la porta COM corretta.
- Vai su Remote > Download from Remote. Attendi che RMIR legga tutte le informazioni dal telecomando.
- Salva subito un backup: File > Save As con un nome tipo “Backup_originale_[data].rmir”. Prima di qualsiasi modifica, questo file è la tua rete di sicurezza.
💡 Consiglio: Non saltare mai il backup. Se qualcosa va storto durante una scrittura sul telecomando, potrai sempre ripristinare la configurazione originale ricaricando questo file.
Panoramica rapida delle schede di RMIR
Prima di iniziare a modificare, vale la pena capire cosa fa ciascuna sezione principale:
- General: lista dei dispositivi assegnati ai tasti del telecomando (TV, SAT, DVD, AUX…). Da qui si gestisce quale dispositivo corrisponde a quale tasto.
- Devices: i dispositivi personalizzati caricati sul telecomando. Qui aggiungi, modifichi o elimini configurazioni.
- Key Moves: sposta funzioni su tasti diversi. Utile se un codice funziona ma una funzione specifica è sul tasto sbagliato.
- Macros: sequenze di comandi su un solo tasto. Esempio classico: un tasto accende TV, amplificatore e seleziona HDMI2, tutto in automatico.
- Learned Signals: comandi appresi fisicamente dal telecomando originale del dispositivo. È qui che finiscono i segnali acquisiti tramite la funzione di apprendimento IR.
- Protocols: i protocolli di comunicazione IR usati dai vari dispositivi. Non serve toccarli nella maggior parte dei casi.
- Raw Data: vista avanzata dei dati grezzi in memoria. Solo per utenti esperti.
Come aggiungere un dispositivo – Metodo 1: Upgrade dalla community
Questo è il metodo più semplice e quello da provare per prima cosa. La community JP1 ha creato nel corso degli anni migliaia di file .rmdu (upgrade di dispositivo) per ogni marca e modello immaginabile. Il file contiene già tutte le funzioni mappate correttamente, pronte da caricare.
- Cerca il tuo dispositivo: vai su http://www.hifi-remote.com/forums/dload.php?action=category&cat_id=4 e cerca la marca e il modello esatto.
- Scarica il file .rmdu corrispondente.
- In RMIR, vai sulla scheda Devices e clicca su Import.
- Seleziona il file .rmdu scaricato e importalo.
- Vai sulla scheda Buttons dell’upgrade appena importato e verifica che tutte le funzioni siano assegnate ai tasti giusti. Modifica eventuali assegnazioni errate.
- Clicca OK per salvare. Poi vai sulla scheda General del telecomando, seleziona il tasto dispositivo (es. AUX) e assegnagli il nuovo upgrade tramite il campo Setup Code.
- Vai su Remote > Upload to Remote per scrivere la configurazione sul telecomando. Attendi il completamento.
- Scollega il cavo e testa il telecomando sul dispositivo.
Come aggiungere un dispositivo – Metodo 2: Apprendimento dal telecomando originale
Non hai trovato un file .rmdu per il tuo dispositivo? Hai ancora il telecomando originale? Allora puoi insegnare al One For All i comandi direttamente, tasto per tasto. Il processo si divide in due fasi: apprendimento fisico sul telecomando, e poi lettura e organizzazione in RMIR.
Fase A – Apprendimento fisico dei comandi
Queste operazioni si eseguono direttamente sul telecomando One For All, senza PC.
- Entra in modalità apprendimento: tieni premuto il tasto MAGIC (o SETUP a seconda del modello) finché il LED non rimane acceso fisso. Digita il codice 975 (o quello specifico del tuo modello — controlla il manuale). Il LED lampeggerà per confermare l’ingresso in modalità apprendimento.
- Scegli il tasto di destinazione: premi sul One For All il tasto sul quale vuoi memorizzare un comando (es. tasto Volume +). Il LED lampeggia brevemente.
- Trasmetti il comando: posiziona il telecomando originale e il One For All testa a testa, a 2-5 cm di distanza. Premi e tieni premuto il tasto corrispondente sul telecomando originale finché il LED del One For All non lampeggia due volte: significa che il comando è stato acquisito.
- Ripeti per ogni tasto: continua a selezionare tasti di destinazione sul One For All e trasmettere comandi dall’originale, uno alla volta.
- Esci dalla modalità apprendimento: tieni premuto di nuovo MAGIC/SETUP finché il LED non si spegne.
💡 Ambiente ideale: Esegui l’apprendimento in una stanza senza luce solare diretta e senza lampade a fluorescenza nelle vicinanze: le fonti di luce infrarossa esterna possono interferire con la lettura del segnale e causare errori silenziosi.
Fase B – Scaricare i segnali in RMIR e creare l’upgrade
Ora collega il telecomando al PC e apri RMIR.
- Vai su Remote > Download from Remote per leggere la nuova configurazione dal telecomando.
- Clicca sulla scheda Learned Signals. Vedrai la lista dei segnali acquisiti, con tasto, protocollo IR e codici associati.
- Seleziona tutti i segnali che vuoi includere nel nuovo dispositivo (tieni premuto Ctrl per selezionarne più d’uno).
- Nel menu superiore clicca su Learned Signals > New Upgrade from Learned Signals. Si aprirà il Device Upgrade Editor con i dati precompilati.
- Configura le schede dell’upgrade: nella scheda Setup controlla Device Type (TV, DVD, Audio…) e Protocol (dovrebbe essere già impostato correttamente). Nella scheda Functions rinomina le funzioni con nomi chiari (es. “Volume Up”, “Power On”). Nella scheda Buttons verifica che ogni funzione sia associata al tasto giusto.
- Clicca OK per salvare. Il dispositivo apparirà nella scheda Devices.
- Vai su General, seleziona il tasto dispositivo di destinazione (es. AUX), e nel campo Setup Code seleziona l’upgrade appena creato.
- Vai su Remote > Upload to Remote, attendi il completamento, scollega e testa.
Come aggiungere un dispositivo – Metodo 3: Creazione manuale da zero
Questo metodo è per chi conosce già il protocollo IR e i codici del proprio dispositivo (ad esempio perché li ha trovati in un datasheet o in un altro software di controllo IR). Non è il percorso più semplice, ma dà il massimo controllo.
- In RMIR, scheda Devices, clicca su New
- Inserisci Device Type (TV, DVD, Audio…) e lascia Setup Code vuoto per ora.
- Nella scheda Setup, seleziona il Protocollo usato dal dispositivo (es. NEC1, RC5, Sony). Se non lo conosci, usa il Metodo 2 e RMIR lo riconoscerà automaticamente dai segnali appresi.
- Nella scheda Functions, clicca Add per aggiungere una nuova funzione. Inserisci il nome (es. “Volume Up”) e il codice OBC o EFC corrispondente.
- Nella scheda Buttons, assegna ogni funzione al tasto corrispondente sul telecomando.
- Clicca OK, poi segui gli stessi passi finali dei metodi precedenti per assegnare il dispositivo a un tasto e caricarlo sul telecomando.
Macro: fai fare al telecomando tutto il lavoro
Una delle funzioni più potenti di RMIR è la possibilità di creare macro: sequenze di comandi che partono tutti con un solo tasto. L’esempio più classico è la “macro cinema”:
- Premi un tasto → TV si accende
- → Amplificatore si accende
- → TV seleziona l’ingresso HDMI 1
- → Amplificatore seleziona la sorgente corrispondente
Per crearle, vai sulla scheda Macros in RMIR, clicca New, e aggiungi in sequenza i comandi che vuoi eseguire. Puoi inserire anche dei delay tra un comando e l’altro (necessari se un dispositivo impiega qualche secondo ad accendersi prima di accettare altri comandi).
Risoluzione dei problemi più comuni
RMIR non riconosce il telecomando
- Controlla che i driver del cavo JP1 siano installati correttamente (CH340 o FTDI).
- Vai su Gestione dispositivi e verifica che la porta COM sia visibile e non dia errori.
- In RMIR, vai su Interface > JP1.X Serial or USB e inserisci manualmente la porta COM corretta.
- Prova su un’altra porta USB del PC.
- Ricontrolla la connessione fisica dei pin al telecomando: un pin anche solo leggermente spostato impedisce la comunicazione.
Il telecomando si carica ma i tasti non rispondono
- Verifica nella scheda Buttons dell’upgrade che le funzioni siano assegnate ai tasti corretti.
- Controlla che il protocollo IR nella scheda Setup sia quello giusto per il tuo dispositivo.
- Controlla che il dispositivo sia effettivamente assegnato al tasto giusto nella scheda General del telecomando.
- Verifica che le batterie del telecomando One For All siano cariche — suona ovvio, ma è la causa più frequente di comportamenti strani.
I segnali appresi funzionano una volta su tre
- Ripeti l’apprendimento in un ambiente con meno fonti di luce infrarossa.
- Riduci la distanza tra i due telecomandi durante l’apprendimento a 2 cm, o prova ad aumentarla leggermente (fino a 5 cm) se il segnale è troppo forte.
- Assicurati che entrambi i telecomandi abbiano le batterie ben cariche prima di iniziare.
Il telecomando non risponde affatto dopo il caricamento
- Non farti prendere dal panico: apri il file di backup che hai salvato all’inizio, ricollegati al telecomando e vai su Remote > Upload to Remote per ripristinare la configurazione originale.
- Poi riparti dall’ultimo passo che hai fatto prima del problema.
Consigli per andare oltre
Una volta presa la mano con il processo base, ci sono alcune cose che vale la pena esplorare:
- Usa la scheda Notes in RMIR per annotare cosa hai cambiato e perché. Tornerà utile tra sei mesi quando non ricordi più come hai configurato tutto.
- Salva un backup dopo ogni modifica che funziona, non solo quello iniziale. Chiama i file con una data o una descrizione: “Backup_aggiunto_Denon_20250410.rmir”.
- Cerca il tuo modello di telecomando sul forum JP1 (hifi-remote.com/forums) prima di iniziare: spesso c’è già un thread con la configurazione pronta per i dispositivi più comuni.
- Le macro hanno un limite di comandi: non provare a infilare 30 azioni in una macro. Tieni le macro sotto i 10-12 passaggi per evitare comportamenti imprevedibili.
Conclusione
La curva di apprendimento iniziale è reale: la prima volta che colleghi il cavo e scarichi la configurazione, RMIR sembra un aereo da pilotare. Ma una volta che hai fatto girare il processo una volta, diventa meccanico.
Il risultato finale vale lo sforzo: un telecomando che funziona davvero per ogni dispositivo che hai, con i tasti dove vuoi tu, con macro che fanno il lavoro sporco al posto tuo. Nessuna app, nessun abbonamento, nessuna dipendenza dal Wi-Fi. Un pezzo di plastica che fa esattamente quello che gli dici. Se ti blocchi su qualcosa di specifico, la community JP1 su hifi-remote.com/forums è una delle più disponibili che si trovano in rete: persone che fanno questo da vent’anni e rispondono con dettaglio. Descrivere bene il problema (modello telecomando, modello dispositivo, cosa hai fatto, cosa succede) è già metà della soluzione
